Soggetto produttore/conservatoreClaudio Dotti Consistenza:Faldone unico, 3 fascicoli



Si tratta di un piccolo fondo di documenti processuali appartenente a Claudio Dotti (Genova, 27/10/1943), un operaio dell'Ansaldo di Sestri Ponente già militante di Lotta Continua e delegato sindacale, arrestato nel 1980 per "partecipazione a banda armata (BR)" e "possesso di bottiglie incendiarie", condannato nel primo mega processo alle Brigate Rosse genovesi in seguito alle rivelazioni di Garigliano, Bozzo e Cristiani e infine assolto e definitivamente uscito dal processo. Si tratta di un faldone composto da sentenze, da vari verbali dello stesso Claudio e di testimoni e da note difensive, oltre alla lettera scritta dal carcere da Gianni Cocconi - ex giovanissimo militante di Potere Operaio entrato per un certo periodo nelle BR- a Claudio Dotti: questa lettera sarà usata dai giudici contro Claudio Dotti. Nel fondo c'è anche la quasi totalità della sentenza di primo grado alle BR, quella per il reato associativo.

Schedatura di Virginia Niri




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fondi Fondo "Movimenti e militanti". Subfondo Claudio Dotti. Genova, anni Settanta e Ottanta