Soggetto produttore/conservatoreTilde Capomazza Consistenza: 2 faldoni Tipo di documentazione e supporto: documentazione cartacea, opuscoli, documenti, periodici. Ambito geografico: Italia, Pechino



L'autrice, femminista, mancata il 3 febbraio 2018, è stata nella direzione nazionale dell'UDI , ed è diventata un nome noto a livello nazionale negli anni Settanta con una celebre trasmissione televisiva, "Si dice donna", che per prima ha posto in luce la condizione femminile e il movimento delle donne.  E' stata programmista-regista della Rai-TV. Ha lavorato all'impostazione del programma "Sapere, per l'educazione degli adulti" e ha realizzato molti cicli della serie. La trasmissione in serie "Si dice donna", che ebbe grande successo, è andata in onda su Rai2 tra il 1977 e il 1981. Ha realizzato come free-lance una serie di documentari per AIDOS e altre associazioni femminili nazionali e locali. E' stata tra le fondatrici della rivista "DWF donnawomanfemme". Con Marisa Ombra ha pubblicato nel 1987 "8 marzo: storie miti riti della Giornata internazionale della donna" (Roma, Utopia) che ha chiarito una volta per tutte l'origine della Giornata internazionale della donna (https://it.wikipedia.org/Giornata_internazionale_della_do…). (dal post su facebook di Oriana Cartaregia in occasione della scomparsa di Tilde) Trasferitasi a Genova alla fine degli anni Novanta, ha frequentato il Coordinamento donne lavoro cultura, a cui ha donato il fondo. Ha girato un documentario sulla "Ginnastica psicofisica" ideata da Mara Tommei e sostenuta dal CDLC fin dalla sua nascita nel 1983.

Altri documenti di Tilde Capomazza si trovano a Milano, nell'Archivio dell'Unione Femminile Nazionale, Corso Porta Nuova 32, e alla Biblioteca Margherita Ferro, Udi Genova.



Schedatura di Virginia Niri. 




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