Soggetti conservatori e donatori: Pietro Lazagna e Carla Sanguineti Tipo di documentazione: di ogni tipo, dalla corrispondenza manoscritta agli appunti, ai documenti dattiloscritti, ciclostilati e stampati, alle videocassette VHS e dvd, alle carte geografiche ecc.

Ambito geografico: Nazionale, in particolare Liguria e territorio spezzino, mondiale

Date: secolo XX. Consistenza: 27 faldoni di documenti, una raccolta di periodici di 25 faldoni, 15 faldoni di una corposa rassegna stampa, ritagli e numeri interi di varie testate (la Repubblica, il Corriere della Sera, la Stampa, il Secolo XIX, il Sole 24 ore e diversi altri). Più alcuni volumi sciolti. Totale 67 faldoni



Il fondo è intitolato a Pietro Lazagna e alla moglie Carla Canguineti, anche se la maggior parte dei documenti sono stati raccolti da Pietro; ma specie nella corrispondenza e in altri documenti è testimoniata l'attività e la presenza di Carla (per la biografia di Carla, cfr. il fondo a lei intestato in Archimovi).



Hanno collaborato al riordino: Virginia Niri, Alice D'Albis, Anna Scheri, Paola De Ferrari, Bruno Piotti. Descrizione di Virginia Niri e Paola De Ferrari



N.B. : Notizie delle famiglie Lazagna e Cattaui de Menasce sono contenute nel numero monografico di Storia e Memoria n. 2/2015, rivista dell'Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea (ILSREC). Il 20 marzo 2014, nell'Archivio di Stato di Genova, è stato presentato il fondo archivistico di queste importanti famiglie, corredato da una mostra documentaria. Si rimanda al questa rivista per la storia e la bibliografia



Biografia di Pietro Lazagna



Nato a Genova il 23- 9 -1936.

Laureato in filosofia presso l’Università di Genova sul pensiero politico di E. Mounier. Ha seguito corsi di formazione a Parigi e Lione. Ha partecipato alle esperienze del movimento scout e poi dei cattolici democratici negli anni dell’università collaborando con gruppi quali il Gallo ed il Quarantacinque. Ha avuto, in ordine cronologico: incarico per corsi di formazione alla scuola interaziendale di Calcinara (Sestri Ponente GE). Assistente presso l’Istituto di Storia dell’Università di Genova, cattedra di Storia delle dottrine politiche. Incarico di filosofia e pedagogia presso gli istituti magistrali di Alessandria e di Casale Monferrato; cattedra di filosofia e storia presso il liceo scientifico di Ferrara, cattedra presso l’istituto Magistrale Statale della Spezia. Partecipazione come formatore e come direttore ai corsi CEMEA (Centri di Educazione ai Metodi dell’Educazione Attiva). Comandato in qualità di docente ed esperto presso la maxisperimentazione dell’Istituto Tecnico Da Passano poi Fossati e ivi membro del comitato tecnico scientifico (1974-1987) v. Trent’anni di sperimentazione, La Spezia 2004 . Collaborazione pedagogico educativa a riviste diverse: Generazione Zero, Firenze, D’Anna 1968-69, Rocca, Assisi, Pro Civitate Cristiana 1970-1972; Collaborazioni e traduzioni (“Sartre” Dehoniani Bologna , rapporto Thelot sull’Educazione). Alla Spezia presidente provinciale ACLI ed in seguito Vice Presidente regionale, consigliere Nazionale e membro della Commissione nazionale Cultura.(collaborazioni alla rivista di Gioventù Aclista). Alla Spezia ha organizzato e diretto corsi di formazione per docenti sulla valutazione e sulla formazione degli adolescenti.E’ stato eletto per il triennio 1977-80 rappresentante dei docenti degli Istituti Superiori presso il Distretto Scolastico della Spezia. Ha diretto a Chiavari per due anni un esperimento di colonia estiva per handicappati gravi come membro del direttivo del Centro Spastici (AIAS). Ha Partecipato alla presidenza dell’ENAIP Liguria nel periodo in cui sono nati corsi di formazione nel carcere della Spezia e una Cooperativa per l’inserimento lavorativo di persone dimesse da istituti (CILS). Ha collaborato alla creazione di Unità didattiche di educazione alla pace pubblicate più volte su Formazione Notizie,e su riviste sindacali (Emilia Romagna); su richiesta di Aldo Visalberghi, ha partecipato agli incontri di Villa Falconieri a Roma(cfr. Scuola e cultura di pace, a cura di Aldo Visalberghi, La Nuova Italia, Firenze 1985) e a seminari di formazione per docenti a Ischia con Danilo Dolci, Joice Lussu e Aldo Visalberghi; in collaborazione col centro Sereno Regis di Torino, ha partecipato al volume a cura dell’IPRI Se vuoi la pace educa alla pace,(Torino, Gruppo Abele, 1984); ha partecipato come relatore a seminari della Provincia di Roma (v. volume collettivo edito dalla Nuova Italia, 1984), dal CIDI di Napoli, colla Provincia di Torino, col comune di Pordenone. Ha partecipato a gruppi di lavoro con il “Movimento di Cooperazione Educativa” (MCE) a Perugia e a San Marino collaborando alla rivista sui temi dell’educazione ai valori ed alla cultura di pace. Dagli anni ottanta ha collaborato alla nascita dei Verdi liguri presso il gruppo Consiliare Regionale fino al 1990; Consigliere comunale Capogruppo a Sarzana fino al 1993 e consigliere nazionale;infine Vice Presidente della Provincia di Spezia dal ’93 al ‘97 con deleghe alla cultura, alla difesa del suolo, e all’ ambiente. Ha contribuito alla stesura di progetti come il LAM(laboratori di archeologia di montagna v. Convegno Brugnato 1995)) per la valorizzazione della montagna in collaborazione con l’Università di Genova, la Sovrintendenza Archeologica, l’ISCUM e la Comunità Montana Alta Val di Vara; come assessore alla cultura della provincia ha contribuito alla creazione e del Museo e del restauro del castello di Lerici, e a un progetto coi comuni di Carrara, Porto Venere e Lerici, denominato Saxa Ligustica per la valorizzazione-tutela del mare e delle coste dalle Alpi Apuane ai confini di ponente della provincia. Ha “firmato ”i piani di protezione civile dagli incendi boschivi e il piano di sicurezza dal rischio idraulico 19997-98) e alla chiusura della discarica di Valdurasca". Ha partecipato (come coordinatore del forum) per due anni alla gestione del processi di agenda 21 e Piano Strategico del Comune della Spezia. Ha collaborato a Scuola e città , Cooperazione educativa, Azione non violenta, al volume della Nuova Italia Terra/Spazio: una via per la pace (1985); al volume collettivo Sessant’anni di istruzione postelementare alle Grazie di Portovenere,la scuola media Giovanni di Giona, a cura di Paolo E milio Faggioni, La Spezia 1998.



Per la rivista nazionale dei giovani aclisti Quale generazione (Roma) una serie di articoli sull’educazione alla pace, con particolare attenzione ai problemi dell’Est europeo partecipando anche come relatore al Est and West Networck (Vienna-Amsterdam Cracovia ) prima del 1989. Presso i Dehoniani di Bologna ha pubblicato con Carla Sanguineti il volume Pasolini di fronte al problema religioso(1970), nuova edizione Udine 2010; presso la SEI di Torino nella collana il lavoro storico diretto da Gian Luca Solfaroli ha pubblicato con Gigi Gaito Terzo Mondo,(1973). Collabora attualmente alla rivista GLAUX su argomenti di filosofia. Docente di scienze dell’educazione nei corsi abilitanti degli anni 1974 e 1976 per docenti delle scuole superiori. Tiene attualmente corsi presso le Università per adulti a Lerici, Ceparana-Bolano e Levanto. Ha collaborato alla stesura di un progetto accolto dal Festival della Scienza e successivamente da GE 2004 capitale europea della cultura intitolato al viaggio lento e curioso: i percorsi intorno all’universo dei libri e delle librerie storiche fra Genova e la Lunigiana.(vedi il volume Saperi e Meraviglie, a cura di Laura Malfatto e Manuela Ferro, Genova, Sagep 2004 ed il numero di La Berio, giugno 2005 a cura di Laura Malfatto). Per l’Università Popolare Cattolica Contardo Ferrini ha organizzato e coordinato presso la Biblioteca Universitaria,in concomitanza col congresso nazionale della FUCI, un convegno dedicato alla figura di Monsignor Emilio Guano.  Su incarico dell’Istituto di Storia Contemporanea dell’Università di Genova ha effettuato negli ultimi 15 anni ricerche d’archivio di cui è stata presentata mostra ( “Carte di famiglia, da Alessandria in Egitto a Frassi di Ottone in val Trebbia”presso L’ Archivio di Stato a cura di Chiara Dogliotti e Alberto Rizzerio ). Nel 2005 è nominato membro del Comitato tecnico regionale per la cultura(Regione Liguria). Nel 2006 nomina a membro del comitato per la tutela del patrimonio protetto Unesco per il comune di Porto Venere. Collaborazioni a “Mediterranei” a cura di Luisa Rossi e Luca Cerreti, Reggio Emilia, Diabasis 2010. “Per Angelo Marchese” a cura di Stefano Verdino e Isa Morando, Novi Ligure, Le città del silenzio 2012. Atti del Convegno di Lerici e Pisa su “Etica spiritualità e politica” a cura di Angelo Tonelli (Lerici 2013) “La donazione Gallo alla Galleria Spinola” (a cura di Pietro Lazagna e Gian Luca Zanelli), Genova Fondazione Canevari 2014; Isa Croce “Il palazzo Canevari di Fossello” Genova, Fondazione Canevari 2015. Con Luca Cerreti ha curato il volume “ Tre Colonnelli, Pier Maria Canevari, Michelangelo Gallo, Matteo Vinzoni” una storia genovese fra Scrivia Trebbia e Bisagno nella guerra di successione Spagnola”, Genova, Fondazione Canevari. A Pisa ha collaborato al volumetto “ Spiritualità, etica, politica”, Atti del convegno Pisa, Stazione Leopolda 25-26 ottobre 2014, a cura di Carla Collodi, Maria Gaias, Angelo Tonelli, Tipografia Editrice Pisana, 2015.



 



 




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