Associazione per un Archivio dei Movimenti

Fondo Claudio Cassinelli
Questa sezione contiene Associazione per un Archivio dei Movimenti.

Claudio Cassinelli è nato a Genova il 2 marzo 1948.

Nel 1967 si iscrive alla Scuola Superiore di Servizio Sociale di Genova. Dall'ottobre del 1968 al gennaio del 1970 svolge il servizio militare come sottufficiale di complemento.

Nel 1971 è fra i promotori del movimento di solidarietà con la protesta degli studenti ciechi dell'Istituto David Chiossone in conseguenza della quale ad amministrare lo stesso Istituto, dal 1971 al 1983, viene chiamato un commissario straordinario.

Ha conseguito il diploma di Assistente Sociale il 7 aprile 1972 presso la Scuola Superiore di Servizio Sociale di Genova, discutendo una tesi sulle professioni sociali in Italia e riportando la votazione di 50/50.

A seguito di vincita di concorso pubblico nazionale per assistenti sociali è stato assunto dall’ottobre 1971, come dipendente di ruolo a tempo pieno, dall’Istituto Sevizio Sociale Case Lavoratori (ISSCaL). Come tale ha prestato servizio, in qualità di assistente sociale, fino al 31 dicembre 1974, presso il centro sociale del quartiere “Forte Quezzi” di Genova. In seguito allo scioglimento dell’ISSCaL è stato trasferito alla Regione Liguria dal 1 gennaio 1975. Per incarico della Regione, e in qualità di assistente sociale, ha fatto parte, negli anni 1975 e 1976, dell’équipe del “Centro per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle tossicosi da stupefacenti e da farmaci psicotropi” - una delle prime strutture pubbliche italiane dedicate ai tossicodipendenti - costituito dall’Università di Genova e diretto dal Prof. Romolo Rossi (Istituto di Psichiatria).

Ha svolto dal 1977 al 1985, presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Liguria, le funzioni di funzionario tecnico responsabile degli interventi per le tossicodipendenze. Come tale ha svolto anche funzioni di responsabile del coordinamento tecnico nazionale delle Regioni in materia di tossicodipendenze. Svolgendo tali incarichi ha partecipato a comitati e organismi a livello regionale e nazionale, ha tenuto lezioni e conferenze in vari ambiti – tra i quali l’Istituto Superiore di Sanità - e ha pubblicato articoli su riviste.

Ha fatto parte inoltre di delegazioni ufficiali del Governo e delle Regioni italiane in viaggi di studio in Scozia, Austria e Belgio.

Nell’ambito della Regione Liguria dal 1978 al 1985 è stato inoltre responsabile degli interventi relativi alla riforma psichiatrica (legge n.180/1978) e ha partecipato al processo di attuazione della riforma sanitaria (legge n.833/1978).

Nel 1983, viene nominato dal Comune di Genova nel primo Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Chiossone dopo il periodo commissariale ed entra nella Giunta Esecutiva dell'Istituto.

Nel 1986 è stato incaricato di organizzare i servizi di orientamento professionale della Regione Liguria.

Dal 1989 ricopre, senza soluzione di continuità, la carica di Presidente dell'Istituto Chiossone, attualmente Fondazione impresa sociale. Nel corso di tale incarico l’ente Chiossone ha realizzato i servizi che seguono, tutti in possesso di certificazione di qualità e convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale. Primo centro in Italia convenzionato (1992) per la riabilitazione visiva per pazienti di tutte le età e anche pluridiabili; residenze protette e residenze sanitarie assistenziali per anziani ciechi-ipovedenti e per anziani non autosufficienti (due sedi per totali n.160 posti letto); residenza sanitaria assistenziale per ex degenti manicomiali e malati psichici (n.44 posti letto); centro ambulatoriale di riabilitazione visiva per l’età neonatale e infantile e pluridisabili (Villa Chiossone corso Italia Genova); Centro diurno per giovani disabili visivi pluridisabili (20 posti) e Residenza Sanitaria Assistenziale “La Giostra” (n.17 posti letto); Centro ambulatoriale “Gli Alberi” di riabilitazione per l’autismo e le disabilità dello sviluppo. Inoltre il Chiossone ha realizzato diversi progetti di ricerca scientifica sulle disabilità visive in proprio e con strutture universitarie, del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Istituto Italiano di Tecnologia; ha realizzato percorsi di formazione e inserimento professionale per disabili visivi e il primo master universitario italiano per operatori della riabilitazione dei disabili visivi. Altresì il Chiossone ha realizzato dal 2010 al 2020 (chiusura causa covid19) la mostra percorso multisensoriale “Dialogo nel Buio” aperta al pubblico nell’area del Porto Antico di Genova, con oltre dodicimila visitatori all’anno.

Insieme al dott. Remo Rimotti ha ideato e diretto dal 1995 al 2001 la pubblicazione settimanale edita dalla Regione Liguria “Liguria Lavoro on line”, costituita da un fascicolo di n.100-150 pagine contenenti avvisi relativi a opportunità di studio, formazione e lavoro, stampata in 10.000 copie e diffusa anche tramite internet e televideo. Dal 1998 è stato responsabile dell’istituzione, organizzazione e programmazione dei servizi per l’impiego della Regione Liguria. Nell’ambito di tale incarico ha curato tra l’altro l’attuazione del sistema informativo relativo alla “Borsa Lavoro”, del Sistema Informativo del Lavoro dei Centri per l’Impiego e delle disposizioni attuative nell’ambito del Fondo Sociale Europeo. Ha anche svolto, per conto della Regione Liguria - quale Regione Capo-fila - le funzioni di coordinamento del progetto interregionale “Sistema informativo delle opportunità formative e comunità virtuale dell’orientamento”, che ha coinvolto undici Regioni italiane dal 2003 al 2008. E’ stato dipendente di ruolo a tempo pieno della Regione Liguria dal 1 gennaio 1975, inquadrato come funzionario al massimo livello e titolare di posizione organizzativa. E’ in pensione dal 30 novembre 2008.

Dal 2007 al 2024 è stato membro del Consiglio d’Amministrazione della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, nel cui ambito si è occupato di un progetto di ricerca e coordinamento degli Istituti di ricovero di anziani ciechi, ha svolto l’incarico di referente dei progetti per l’editoria tattile per l’infanzia ed è stato incaricato del progetto per la realizzazione del centro polifunzionale di cui alla legge n.287/2005.

Il 22 ottobre 2008 è stato insignito del “Grifo d’Argento” dal Sindaco di Genova con la seguente motivazione: per aver dedicato sé stesso alla vita dell’Istituto David Chiossone, guidandolo nei 25 anni di impegno verso una costante e straordinaria trasformazione, per l’amicizia e la reciprocità instaurata con i ciechi e gli ipovedenti e per la disponibilità gratuita e disinteressata nei confronti di una istituzione che è parte del patrimonio della città di Genova.

Nel dicembre 2015 è stato nominato socio onorario dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti dal Consiglio nazionale della stessa associazione. Cassinelli è autore delle seguenti pubblicazioni. Articoli:

• “Tossicodipendenze: quale ricomposizione tra opinione pubblica e politica dei servizi” in Prospettive Sociali e Sanitarie” anno XV, n,4 del 1 marzo 1985;

• “Servizi pubblici e comunità: un sistema integrato, aperto, per una risposta qualificata ai problemi delle tossicodipendenze” in La Rivista di Servizio Sociale, n.3/1986;

• “Sull’integrazione tra servizi sociali e sanitari”, in La Rivista di Servizio Sociale, n.4/1989.

 

Libri:

• Piccole avventure, 2022, Il Melangolo Genova.

• Avventure di droga e palazzo, 2024, ERGA Genova.

 

 

Nel 2012 Cassinelli ha conseguito la laurea in scultura presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova con votazione 110 e lode discutendo la tesi “Scultura e tatto”. Tra le sue opere più importanti la grande scultura “Identità e Integrazione” esposta permanentemente alla FMSH di Parigi. Ha realizzato il monumento in ricordo di Rosanna Benzi. Per incarico dell’ANPI ha ideato il monumento alla Resistenza di Vado Ligure (SV).

Michele Claudio Cassinelli è sposato e ha due figli di 44 e 38 anni. Vive e opera a Genova.

 

Riordino e descrizione a cura di Paola De Ferrari e Virginia Gg Niri

Contenuto del fondo